Roma, 16 dic. (askanews) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando al Parlamento dei Paesi Bassi, ha dichiarato che quelli che si stanno effettuando sono “i negoziati più intensi e mirati” dall’inizio della guerra. In merito ai negoziati, Zelensky ha sottolineato che “non stiamo parlando di una pausa o di una soluzione temporanea e incerta; stiamo lavorando a stretto contatto con i partner per porre fine finalmente a questa guerra russa contro l’Ucraina”. Zelensky, a tal proposito, ha affermato che “non basta costringere la Russia a un accordo. Non basta farla smettere di uccidere”, ma “dobbiamo far accettare alla Russia che nel mondo ci sono delle regole e che non può ingannare tutti. Questa è la strada per una pace duratura”.
Zelensky ha successivamente affermato che le proposte negoziate con i funzionari statunitensi su un accordo di pace per porre fine alla guerra della Russia in Ucraina potrebbero essere finalizzate entro pochi giorni, dopodiché gli inviati americani le presenteranno al Cremlino. Secondo quanto riferisce il quotidiano britannico The Guardian, Zelensky, alla fine della conferenza stampa con il primo ministro olandese Dick Schoof, ha rappresentato che gli Stati Uniti dovrebbero ora portare in Russia i documenti discussi ieri sera a Berlino per discutere delle garanzie di sicurezza proposte, del piano di pace in 20 punti e di un piano di ricostruzione per l’Ucraina.








