Un mal di gola che non passa, una voce che cambia o un fastidio persistente possono sembrare disturbi banali, ma in alcuni casi sono i primi segnali di un tumore alla gola, una patologia seria che interessa faringe, laringe e strutture vicine come bocca e seni paranasali. I tumori del distretto testa-collo, in particolare quelli che interessano la faringe e la laringe rappresentano una quota significativa delle neoplasie maligne in Italia. Nel nostro Paese si contano circa 2.800 nuovi casi l’anno di tumore della laringe tra gli uomini e 500 tra le donne. Nel mondo i tumori della faringe e della laringe rappresentano il 4 per cento circa di tutte le neoplasie maligne. I sintomi iniziali sono spesso subdoli e facilmente confusi con raffreddore, laringite o irritazioni comuni. Un dolore che persiste, difficoltà a deglutire, voce roca o alterata, fastidio all’orecchio, gonfiore al collo, ulcere o macchie in bocca e occasionalmente sanguinamento nasale o orale sono segnali che non vanno ignorati. Anche se possono avere cause benigne, se durano più di due tre settimane è fondamentale rivolgersi a un medico o a uno specialista: la diagnosi precoce può fare la differenza tra un trattamento efficace e complicazioni più gravi. I fattori di rischio principali sono noti: fumo e alcol rimangono i responsabili di gran parte dei casi, soprattutto se combinati, mentre l’infezione da Papilloma virus umano (HPV) è un’importante causa dei tumori dell’orofaringe, colpendo spesso persone più giovani. L’esposizione a sostanze irritanti, una cattiva igiene orale e un’alimentazione povera di frutta e verdura aumentano ulteriormente il rischio.
Tumore alla gola: ecco il sintomo che spiega tutto | Libero Quotidiano.it
Un mal di gola che non passa, una voce che cambia o un fastidio persistente possono sembrare disturbi banali, ma in alcuni casi sono...







