Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

16 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 13:56

“Un abbonamento unico per i trasporti, che entrerà in vigore nella seconda metà di gennaio” e che consentirà “a tutti i cittadini e le cittadine di poter viaggiare sui treni di prossimità e di media distanza e sugli autobus in tutto il Paese”. Costo mensile: 60 euro per gli adulti e 30 euro per i giovani al di sotto dei 26 anni e sarà valido per viaggiare su bus e treni sull’intero territorio spagnolo. Pedro Sanchez ha annunciato la nuova misura varata dal suo governo, che rientra nel bilancio di fine anno dell’esecutivo progressista. La notizia arriva nelle settimane in cui i socialisti sono travolti da uno scandalo di abusi sessuali. Una vicenda che colpisce al cuore l’identità pubblica del Psoe, forza che da anni rivendica un ruolo di avanguardia nella lotta contro la violenza machista e che adesso mette a rischio, di nuovo, la tenuta dell’esecutivo. “È una misura molto importante, molto positiva che consentirà di risparmiare a tutto il Paese”, ha detto Sanchez, calcolando che permetterà di ridurre del 60% le spese di trasporto a livello individuale. “Auspichiamo che progressivamente si aggiungano all’abbonamento tutte le reti di trasporto pubblico regionale facilitando accesso accessibile a tutti i cittadini e cittadini”, ha anche detto il leader socialista. “A noi sembra che questo significhi governare”, ha enfatizzato.