Si è appena conclusa a Roma l'assemblea nazionale dei delegati di Fim, Fiom, Uilm a cui hanno partecipato oltre 300 delegati dei metalmeccanici di Cgil, Cisl, Uil provenienti da tutta Italia.
L'Assemblea - si legge in una nota dei sindacati - arriva dopo la firma dell'ipotesi di contratto nazionale dei metalmeccanici sottoscritta il 22 novembre scorso a Roma, dopo una no-stop di quattro giorni.
I lavori dell'assemblea, a cui sono intervenuti i segretari generali di Fim, Fiom, Uilm Ferdinando Uliano, Michele De Palma, Rocco Palombella oltre alle Rsu delle tre sigle metalmeccaniche, hanno avuto al centro del dibattito la valutazione dell'ipotesi di contratto raggiunta.
Un contratto, come da tutti sottolineato, arrivato dopo 17 mesi di trattativa e di lotte, come non si vedevano da oltre 20 anni, con 40 ore di scioperi e con manifestazioni per ottenere il rinnovo.
Solo grazie alla partecipazione alla lotta delle lavoratrici e dei lavoratori, Fim, Fiom, Uilm sono riusciti a portare a casa un importante risultato che aumenta il salario e rafforza tutele e diritti.






