PADOVA - Il corpo dei vigili del fuoco del Veneto si prepara alla sfida delle Olimpiadi di Milano Cortina, evento che si trova ad affrontare in carenza di organico. E per ovviare alla situazione si dovrà attingere al personale in forze in altre regioni. «In alcune giornate - spiega Cristina D'Angelo, direttrice interregionale dei vigili del fuoco di Veneto e Trentino Alto Adige - avremo fino a sette eventi in concomitanza, che richiedono specializzazioni particolari, e su queste giornate verrà dispiegata la forza a livello nazionale. In Veneto - sottolinea - la carenza di organico si aggira intorno al 20% del previsto, che verrà colmato con l'assistenza di altre regioni in occasione delle olimpiadi».

Il dato è emerso nel corso della conferenza stampa di fine anno presso il comando interregionale di Padova. Parlando ancora della carenza di organico in Veneto, D'Angelo sottolinea: «Confidiamo che con i prossimi concorsi si colmino le lacune accumulate negli anni precedenti a causa della differenza tra nuovi professionisti e personale andato in pensione». «Siamo pronti con nuove attrezzature e apparecchiature alla sfida delle olimpiadi di Milano Cortina 2026», tranquillizza Cristina D'Angelo.