Umani contro Intelligenza artificiale. Controllo e verifica manuale di fonti e lemmi contro algoritmi. Trasparenza contro scatola nera. Quella tra Wikipedia e Grokipedia è più di una battaglia. Elon Musk, dopo anni di polemiche, ha lanciato la sua sfida personale all’enciclopedia libera che dal 2001 ha trasformato il modo in cui la conoscenza in rete viene cercata e prodotta.
Grokipedia, un prodotto dell’IA Grok prodotta da XAi, controllata di X.com, è più di un’alternativa a Wikipedia. È un’arma contro quella che denuncia essere la sua egemonia culturale della conoscenza contenuta in rete. Un’egemonia di sinistra, da lui descritta come ideologia woke, a cui vuole contrapporre una verità alternativa (copyright Donald Trump). Capace di scardinare quanto Wikipedia ha creato in quasi 25 anni.
Grokipedia, la nemesi di Wikipedia
Grokipedia si presenta già esteticamente come la nemesi di Wikipedia. L’icona è una G bianca su sfondo nero. L’opposto della W nera su sfondo bianco di Wikipedia, di cui però maliziosamente conserva la font. Ma tutta la grafica si presenta come una sorta di anti-Wikipedia. La pagina è nera, le scritte in bianco. I testi sono organizzati più o meno allo stesso modo, senza l’ordine e le foto che l’enciclopedia libera ha creato negli anni.






