La Regione Campania in prima fila nella sfida dell’innovazione tecnologica. Con la II edizione dell’Avviso “Aiuti per lo Sviluppo e la Fabbricazione di Tecnologie Critiche – STEP”, la politica di coesione europea mette a disposizione risorse per progetti ad alto contenuto innovativo.

Obiettivo è quello di rafforzare il settore campano dell’innovazione attraverso il sostegno a investimenti produttivi, attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. La Regione Campania punta così a ricoprire un ruolo di primo piano nella strategia promossa dalla Piattaforma europea per le Tecnologie Strategiche (STEP), pensata per rendere l’Unione europea più competitiva e meno dipendente da Paesi terzi.

Il primo Avviso STEP ha visto 52 imprese inserite nella graduatoria delle operazioni ammissibili a finanziamento per un totale d’investimento di oltre 140 milioni di euro. Risorse che sono state messe a disposizione dalla Regione Campania attraverso la Programmazione Regionale del FESR 2021-2027, che destina 581 milioni di euro a supporto degli interventi inerenti a STEP.

Anche il nuovo avviso si concentra sui tre comparti individuati come strategici dall’Unione europea. Il primo, quello delle tecnologie digitali e deep-tech, spazia dai temi legati ai semiconduttori avanzati all’intelligenza artificiale, dalla robotica ai sistemi autonomi, fino ad arrivare alle tecnologie quantistiche. Il secondo comparto è quello delle tecnologie pulite e ad alta efficienza. Si parla in questo caso di energie rinnovabili, stoccaggio energetico, idrogeno pulito, pompe di calore, materiali avanzati, economia circolare e tanto altro. L’ultimo settore interessato è quello delle biotecnologie, che riguarda, ad esempio, la ricerca avanzata su DNA/RNA, l’ingegneria cellulare, i vettori genici, la bioinformatica, le nanobiotecnologie.