BOLOGNA – Tre anni senza Sinisa Mihajlovic, l’indimenticato campione e amatissimo allenatore del Bologna, che si è spento per una recidiva della leucemia il 16 dicembre 2022. Un cammino doloroso durante il quale tutta la città di Bologna, e non solo i tifosi rossoblù, si è stretta attorno al mister e alla sua famiglia. Nell’anniversario lo ricordano, come fanno quasi quotidianamente, le figlie Viktorija e Virginia, la moglie Arianna. "Oggi, tre anni fa, il mio supereroe è diventato invisibile. Continuo come mi hai insegnato papà, te lo prometto. La tua forza, oggi, è diventata la mia. Grazie. Sempre", scrive Viktorija, condividendo una foto in bianco e nero dei giorni della malattia, papà e figlia distesi uno accanto all'altro.
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Virginia ha scelto di chiamare il suo secondo bambino Leone Sinisa, in omaggio al padre. "Mi sveglio ogni mattina - scrive pubblicando una foto di quando era bambina, un compleanno, la torta, il sorriso del papà - sperando che sia solo un brutto sogno. Tre anni senza te ma tu, nei miei gesti, nella mia mente, nei miei pensieri, nei momenti più belli e non, ci sei sempre. Non ci sarà un solo giorno in cui non mi sentirò comunque la più fortunata del pianeta, ad avere avuto come papà un uomo come te. Ciao papino, ti amo immensamente". E poi la moglie di Sinisa, Arianna Rapaccioni: "Non piangete la sua assenza, sentitevi vicino e parlategli ancora. Vi amerà dal cielo come vi ha amati sulla terra. Oggi tre anni senza te amore mio".






