Prada ha firmato un accordo con due associazioni di artigiani calzaturieri indiani per produrre una collezione limitata di duemila paia dei famosi Kolhapuri chappals, i sandali in cuoio che avevano suscitato indignazione nel subcontinente quando la casa milanese li ha fatti indossare ai suoi modelli nella sfilata lo scorso giugno.

Lo ha reso noto in un'intervista Lorenzo Bertelli, figlio di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli.

L'accordo della casa milanese con le due associazioni di artigiani, Lidcom e Lidkar, entrambe sostenute dal governo, che ne riconosce l'impegno a preservare la lavorazione tradizionale della pelle in India, è stato firmato nella sede del Consolato Generale d'Italia a Mumbai.

I sandali, che vantano un'indicazione geografica d'origine, saranno realizzati nei due stati in cui si concentrano i principali distretti dei produttori di queste calzature, il Maharashtra e il Karnataka.