Roma, 15 dic. (askanews) – AssoParchi, associazione che rappresenta un settore composto da oltre 500 imprese in Italia tra parchi a tema, acquatici, faunistici, avventura e attività esperienziali, partecipa da protagonista alla nascita di Rete Imprese di Spettacolo, aggregazione costituita all’interno di AGIS insieme ad altre sigle associative: ANET, Assoconcerti, Assomusica e ISP. L’obiettivo è riunire per la prima volta le realtà dello spettacolo dal vivo a capitale privato e le imprese del tempo libero che operano in logica di mercato. Un comparto di innegabile valore culturale, con evidenti ricadute in ambito occupazionale ed economico: secondo i dati SIAE, che fotografano la sola vendita dei biglietti, nel 2024 le imprese del settore hanno raggiunto ricavi per 1,5 miliardi di euro e oltre 55 milioni di spettatori.
La presentazione della Rete, informa una nota, è avvenuta nell’ambito delle celebrazioni per gli 80 anni dell’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, che ha visto la presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli e del Sottosegretario Gianmarco Mazzi.
Luciano Pareschi, Presidente AssoParchi, dichiara: “L’Italia conserva da secoli un rapporto privilegiato con lo spettacolo dal vivo. Abbiamo fortemente voluto partecipare alla nascita di Rete Imprese Spettacolo per custodire, promuovere e tutelare una tradizione che, negli ultimi anni, ha trovato nuova linfa anche nei parchi divertimento, dove lo spettacolo dal vivo ha raggiunto livelli qualitativi e investimento assimilabili a quelli dei teatri, incontrando un nuovo pubblico di famiglie, giovani e turisti internazionali. Nei nostri parchi, musical, spettacoli acrobatici e live-show non sono più un complemento, ma un elemento portante dell’esperienza di visita”.






