Milano, 30 mag. (askanews) – In occasione dell’apertura della stagione estiva, che quest’anno coincide con il ponte del 2 giugno, prende ufficialmente vita Assoparchi, la nuova realtà associativa che raccoglie l’eredità dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani – frutto di un processo associativo avviato nel 1988 – e ne amplia il perimetro d’azione, affermandosi come il nuovo punto di riferimento per oltre 400 realtà italiane tra parchi tematici, acquatici, faunistici, avventura e attrazioni esperienziali. Un’industria che ospita ogni anno più di 22 milioni di visitatori, certificati da Siae, e rappresenta uno dei principali attori della experience economy.
Assoparchi è una risposta concreta al forte processo di sviluppo del comparto, tra i più dinamici dell’economia nazionale. I dati parlano chiaro: +47% di investimenti nel 2025 rispetto all’anno precedente, per un totale di 220 milioni di euro, di cui 40 milioni destinati a progetti di efficientamento energetico, con la previsione di superare i 500 milioni investiti entro il 2027.
Una dimostrazione tangibile della fiducia delle imprese e della solidità di un settore che ha saputo reagire con determinazione anche dopo la pandemia, riscontrando un apprezzamento crescente da parte del pubblico. In un contesto globale segnato da incertezze e conflitti, infatti, i parchi riaffermano il loro ruolo di luoghi sicuri e positivi, dove ritrovare la leggerezza, il sorriso e il valore della condivisione con la famiglia e gli amici. Spazi di libertà creativa, oggi più che mai percepiti come beni culturali esperienziali.






