"In questi giorni abbiamo riaperto le porte del Palazzo delle istituzioni italiane di Tangeri, di proprietà del governo italiano dal 1926.

Finalmente siamo riusciti a mantenere una promessa, quella di riaprire le sue porte alla Comunità di Tangeri, alla Comunità del Marocco, agli italiani, alla comunità internazionale per attività istituzionali e culturali".

Lo ha raccontato Pasquale Salzano, ambasciatore d'Italia in Marocco, conversando con ANSA alla Conferenza delle ambasciatrici e degli ambasciatori a Roma.

"La prima di queste attività culturali è stata per celebrare i 2.500 anni della Fondazione di Napoli. Abbiamo inaugurato una mostra di arte contemporanea di capolavori di giovani artisti napoletani". Opere che, ha sottolineato con orgoglio l'ambasciatore, "per la prima volta sono stati esposti all'estero, in una città del Mediterraneo, Tangeri".

L'ambasciatore, riallacciandosi alla riforma della Farnesina avviata dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, che entrerà in vigore dal 1 gennaio, ha sottolineato che "proprio questa diplomazia della crescita, che includerà anche la dimensione culturale, serve tantissimo come fondamento delle relazioni profonde tra Paesi. Proprio tra Italia e Marocco queste relazioni profonde, soprattutto da un punto di vista culturale, sono ciò che cementa la nostra relazione".