Caricamento player
Eider Gotxi passeggia, sotto un ombrello arcobaleno, lungo un terrapieno di fango nella riserva di Urdaibai, una delle principali aree naturali della Spagna nonché l’unica protetta dall’UNESCO nei Paesi Baschi. A meno di sorprese, fra qualche anno esattamente in questo punto cammineranno decine di migliaia di turisti: non sul terrapieno, tirato su secoli fa per riparare dalle inondazioni i campi coltivati nelle vicinanze, ma su una passerella pedonale progettata per scavalcarlo.
È in questa area che vuole ampliarsi il museo Guggenheim di Bilbao, uno dei più visitati musei d’arte della Spagna e fra i più celebri in Europa. Del piano si parla da anni nei Paesi Baschi, spesso in termini molto critici, ma è negli ultimi tempi che le perplessità sono diventate più convinte e trasversali.
Quest’anno un cortometraggio intitolato Il sacrificio di Urdaibai è stato uno dei più applauditi al festival cinematografico Zinebi di Bilbao. Il regista, Galder Irusta, racconta che nell’ultimo anno è proprio cambiata la consapevolezza pubblica attorno al progetto. Nel corto ha recitato anche Itziar Ituño, la più nota attrice basca di oggi (era nel cast della serie Netflix La casa di carta).







