Grok, l’Intelligenza artificiale sviluppata da xAI e integrata nella piattaforma X, sta generando risposte sbagliate sulla recente sparatoria di Bondi Beach in Australia. L’IA di Elon Musk per ore ha mischiato eventi diversi, fornendo informazioni non corrette. L'incidente, che ha colpito un festival per l'inizio di Hanukkah e causato almeno 15 vittime, è l’ennesimo test fallito per un sistema di intelligenza artificiale che continua a mostrare gravi limitazioni nella gestione di notizie sensibili e in tempo reale. Problema che non riguarda solo Grok.

Cosa sta dicendo Grok sulla strage di Bondi Beach

Il problema principale, stando alle ricostruzioni, riguarda l'identificazione di Ahmed al Ahmed, il cittadino di 43 anni diventato virale sui social media dopo aver disarmato uno degli attentatori.

Ad alcuni utenti che hanno sottoposto a Grok le immagini del suo intervento per disarmare uno degli attentatori, il chatbot ha fornito un’identificazione completamente sbagliate, dimostrando una allarmante incapacità di elaborare correttamente i contenuti visuali legati a eventi di cronaca. Diversi i casi segnalati, e per prima lo ha fatto Gizmodo: in uno Grok ha affermato che la foto che mostrava al Ahmed ferito era quella di un ostaggio israeliano catturato da Hamas il 7 ottobre; in un altro Grok risponde alle stesse richieste con dettagli totalmente inventate su presunte sparatorie contro civili in Palestina, tirando fuori informazioni irrilevanti e mescolando attivamente contesti diversi. Tuttavia quando gli utenti fanno notare l’errore, Grok si corregge e chiede scusa.