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15 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 10:02
“L’oro – 280 miliardi di valore – con questa proposta diventerebbe del popolo italiano e non più della Banca d’Italia. Però non viene a voi comunque, calmiamo subito degli entusiasmi“. Così Carlo Cottarelli a Che tempo che fa su canale NOVE. “Attualmente a chi appartiene questo oro? Sui siti della Banca d’Italia si dice che appartiene alla Banca d’Italia, infatti sta sta all’attivo sul bilancio della Banca d’Italia. Perché questo è considerato un problema? Chi ha proposto questo emendamento dice ‘è vero che l’oro appartiene alla Banca d’Italia, ma a chi appartiene la Banca d’Italia? La Banca d’Italia appartiene alle banche, alle banche commerciali pur essendo un istituto di diritto pubblico appartiene alle banche, non come azioni, ma come partecipazioni. Tra le banche ci possono essere delle banche straniere o un pezzo di una banca italiana che può essere di proprietà degli stranieri. Quindi è possibile a un certo punto che qualche straniero, in qualche modo legale, riesca ad appropriarsi dell’oro della Banca d’Italia, cioè l’oro degli italiani’, continua l’economista.
Che spiega: “In realtà non è così perché lo statuto della Banca d’Italia dice che i diritti di questi partecipanti al capitale della Banca d’Italia sono estremamente limitati, sono zero per tutto quello che riguarda la gestione della politica monetaria, compresa la gestione delle riserve valutarie e l’oro fa parte delle riserve valutarie. Quindi non c’è proprio modo in cui qualche straniero possa impossessarsi dell’oro della Banca d’Italia”.










