Per anni la Felv è stata raccontata quasi esclusivamente come una diagnosi definitiva, una parola capace di fermare adozioni, alimentare paure e condannare i gatti che la ricevono a un’esistenza ai margini. Ma cosa succede se si smette di considerarla solo come una malattia e si inizia a guardare davvero alla qualità della vita possibile, alla gestione consapevole e allo spazio che può esistere per la normalità?

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14 Dicembre 2025

Da questa domanda nasce Felvilandia: non un rifugio nel senso tradizionale, ma un luogo che ribalta la narrazione sul retrovirus e dimostra che i gatti leucemici possono vivere in sicurezza, serenità e dignità. È un progetto coraggioso e fuori dagli schemi, pensato per proteggere senza isolare e per informare senza spaventare, che prende forma grazie alla visione di Samanta Feinberg, ideatrice di un’oasi felina dove la Felv non è un limite, ma una condizione da comprendere e gestire con intelligenza e amore.

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