BRUXELLES – La Francia è in prima linea in questi ultimi giorni dell’anno a Bruxelles. Su due fronti potrebbe rivelarsi l’ago della bilancia. Il primo è quello relativo all’uso degli attivi russi. Il secondo riguarda la firma dell’accordo commerciale con il Mercosur. Più in generale, intervistato da alcuni giornali europei, tra cui Il Sole24Ore, il ministro delle Finanze Roland Lescure, 59 anni, ha fatto notare che la crescita economica francese è «resiliente» e che il paese «sta imparando a costruire compromessi».
«Quest’anno - spiega il ministro - dovremmo registrare una crescita del prodotto interno lordo di almeno lo 0,8%, forse anche un po’ di più - rispetto alle attese dello 0,7%. Il disavanzo di bilancio sarà del 5,4% del PIL, come previsto. Saremo quindi in linea con gli obiettivi. Abbiamo dimostrato ai nostri partner, alla Commissione europea e ai mercati che siamo in grado di monitorare e gestire il disavanzo di bilancio per garantire il rispetto degli impegni presi».
Finanza pubblica e attivi russi
Resta però ancora da approvare la Finanziaria per l’anno prossimo. L’obiettivo del governo Lecornu è di registrare nel 2026 un deficit del 4,7% del PIL. Non sarà facile: «Dopo il voto sul bilancio della previdenza sociale (avvenuto il 9 dicembre all’Assemblea nazionale, ndr), probabilmente ora siamo più vicini a un deficit del 5%. Ciò significa che il bilancio dello Stato dovrà essere rigoroso per garantire che il prossimo anno rimaniamo globalmente al di sotto o vicini al 5% del PIL».














