Giornata conclusiva ad Atreju dove a sfilare sul palco, prima dell’intervento della presidente del Consiglio, sono stati i due vicepremier, Antonio Tajani, e Matteo Salvini. «Se l’Italia ha raggiunto certi obiettivi è perché la coalizione è stabile. Si è sempre in grado di fare una sintesi tra diverse opinioni e diverse idee perché abbiamo sempre il bene comune da proteggere. Questa è la ragione di essere della nostra alleanza: perseguire l’interesse italiano», ha detto il ministro degli Affari Esteri da Castel Sant’Angelo dove è stata allestita la manifestazione.

Salvini: con Meloni amicizia che va oltre programmi elettorali

Poco dopo a prendere la parola sul palco è stato, invece, il vicepremier Matteo Salvini che ha subito consegnato un messaggio chiaro alla sala gremita. «Dopo tanti anni e dopo tanti attacchi ci provano in ogni maniera a far litigare me e Giorgia» Meloni, «ad allontanare me e Giorgia. Giornalisti di sinistra mettetevi l’anima in pace, non ci riuscirete mai. Prima di governare insieme c’era stima politica reciproca, da tre anni e mezzo c’è qualcosa di diverso e che va oltre la stima politica, in questi tre anni e mezzo ci siamo conosciuti e posso dire c’è amicizia umana e personale, che è un collante che va al di là dei programmi elettorali».