Milano, 14 dic. (askanews) – Il 17 dicembre alle Logge Uffizi Corti a Firenze, l’Accademia italiana della vite e del vino (Aivv) chiude il settantaseiesimo anno accademico con la giornata di studio “Strategie nel miglioramento genetico della vite”, organizzata in collaborazione con Unasa. L’appuntamento, ospitato dall’Accademia dei Georgofili a partire dalle 10.15, concentra l’attenzione sull’evoluzione della piattaforma ampelografica e sul ruolo che il miglioramento genetico svolge nella crescita e nella resilienza del settore vitivinicolo italiano, chiamato oggi a confrontarsi con cambiamenti climatici, pressioni fitosanitarie e esigenze produttive in trasformazione.

L’incontro si apre con i saluti istituzionali del presidente dell’Aivv, Rosario Di Lorenzo, del presidente dell’Accademia dei Georgofili, Massimo Vincenzini, e del presidente di Unasa, Simone Orlandini. La sessione entra poi nel vivo con l’intervento di Di Lorenzo e del professor Paolo Storchi dedicato al tema della biodiversità e al patrimonio viticolo italiano, un ambito che negli ultimi anni ha assunto un significato crescente nella definizione di strategie di adattamento e nella conservazione delle risorse genetiche.