ARQUÀ POLESINE (ROVIGO) - Un uomo di ottant'anni è morto ieri pomeriggio (13 dicembre) in seguito a una fuga di monossido di carbonio che lo ha intossicato nella sua abitazione di via Bassa Cornè, al civico 445. A farne le spese Agostino Prearo, conosciuto da tutti in paese come Danilo.
Tutti lo descrivono e ricordano come un uomo tranquillo, in salute, autonomo, che in questi giorni era da solo a casa perché la moglie è ricoverata all'ospedale e sarebbe stata dimessa oggi. Proprio la moglie e la figlia Paola, che dall'ospedale cercavano di mettersi in contatto con lui senza ottenere risposta, hanno dato l'allarme, chiedendo ad alcuni parenti che vivevano poco distante di andare a verificare che l'anziano stesse bene.
Stando alle ricostruzioni, al loro ingresso lo avrebbero trovato riverso a terra e avrebbero chiamato immediatamente i soccorsi, nel tardo pomeriggio. All'arrivo del 118 i cicalini rilevatori del monossido, gas che non ha odore, hanno iniziato a suonare all'impazzata. La casa è stata evacuata e sono stati subito allertati i vigili del fuoco per attuare tutte le procedure necessarie. Ancora ignota l'origine della fuga di gas letale, visto che sembrerebbe che l'impianto domestico fosse moderno e in regola. Sono stati avviati gli accertamenti per chiarire la dinamica e la causa dell'accaduto. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per ogni atto necessario al fascicolo che verrà aperto, nel quale poi confluiranno anche le valutazioni degli esperti appunto sulla causa del decesso e sull'origine della fuga del monossido.






