Dai libri di fantascienza alla competizione tra prototipi, fino alla produzione commerciale. Che ora inizia a decollare. I robot umanoidi sono usciti dai laboratori e si preparano a conquistare il mondo, con un ritmo di diffusione ancora difficile da prevedere ma che di certo avrà un impatto dirompente: non solo – come ovvio – sulle nostre vite quotidiane, ma anche sulle catene di rifornimento e in particolare sui mercati delle materie prime, che saranno investiti da un enorme fabbisogno aggiuntivo di metalli che già adesso vengono qualificati come «critici», in quanto irrinunciabili in settori chiave dell’economia e al tempo stesso esposti al rischio di interruzione delle forniture: terre rare, alluminio, rame, litio, cobalto, grafite.
Robot umanoidi nuova fonte di allarme per i metalli critici
La produzione commerciale è partita e metterà il turbo ai consumi di terre rare, alluminio, rame, litio. Tutte le miniere del mondo non bastano a sfamare il settore e comunque oggi sono in gran parte in mano alla Cina






