Ermenegildo “Gildo” Zegna è presidente e amministratore delegato dell’Ermenegildo Zegna Group, società tessile fondata nel 1910 dal suo nonno e omonimo a Trivero. Nel 2011, Zegna è stato insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro dal presidente Giorgio Napolitano. Nel 2021, il gruppo Ermenegildo Zegna è stato quotato alla Borsa di New York.

I suoi figli, Edoardo e Angelo, la affiancheranno presto alla guida. Perché lei da giovane ha deciso di entrare nella società di famiglia, dopo il tirocinio al Bloomingdale’s di New York?

«È sempre stata una passione. Ho sempre ammirato quello che mio nonno aveva creato e mio padre e zio avevano portato avanti. Quando abbiamo aperto ZEGNA USA ho iniziato la mia carriera nel gruppo. Ho imparato molto dal mercato americano. All’inizio degli anni ’80, quando Armani, Ferré e Versace stavano facendo i primi passi negli Usa, io avevo costruito un business di un centinaio di grossisti, convinti dai nostri tessuti di eccellenza, dalla manifattura italiana e dalla nostria storia famigliare. All’epoca non avevamo negozi, oggi quasi il 90% del nostro business è vendita al dettaglio, un’esperienza che nasce dall'America».

Perché siete passati dai tessuti ai vestiti?