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Il Consiglio di Portsmouth ha vietato le decorazioni natalizie all'esterno delle porte di casa, incluse le ghirlande dell'avvento

Niente ghirlande di Natale, quest'anno, davanti alle porte d'ingresso delle case dei cittadini di Portsmouth, in Inghilterra: è un ordine del Consiglio comunale, di orientamento Liberaldemocratico, che ha addotto ragioni di sicurezza per eliminare una tradizione che perdura da oltre 200 anni nel Regno Unito, introdotta con la regina Vittoria. Tutti i residenti sono stati informati mediante una lettera del fatto che, se non avessero rimosso le decorazioni dalla propria abitazione, quanto meno dall'esterno, sarebbero stati multati con un'ammenda da 25 sterline.

"È assolutamente ridicolo che le famiglie siano minacciate di multe semplicemente per aver messo una ghirlanda di Natale. La gente dovrebbe essere libera di festeggiare il Natale senza che i liberaldemocratici interpretino Scrooge", ha dichiarato il presidente del Partito Conservatore, Kevin Hollinrake, al Daily Mail. Gli abitanti della città inglese sono furiosi perché si sentono depredati dello spirito natalizio da un Consiglio comunale che paragonano al Grinch, anche perché non erano mai stati presi prima provvedimenti di questo genere da parte della politica. Anche per questo motivo qualcuno ipotizza che la sicurezza c'entri, ma solo fino a un certo punto, e che il problema principale sia voler evitare di infastidire chi non festeggia il Natale per motivi religiosi. Oggi a Portsmouth quasi la metà della popolazione dichiara di non avere religione, il cristianesimo resta la prima religione dichiarata e l’islam rappresenta circa il 5% dei residenti, un aumento che è in linea con i dati nazionali e che, secondo alcuni, incide sulla decisione.