Principio d'incendio nel carcere di San Vittore, a Milano, a causa del cortocircuito di un quadro elettrico che ha sprigionato moltissimo fumo, diradatosi solo dopo l'intervento dei vigili del fuoco. Lo rendono noto Leo Beneduci e Gennarino De Fazio, segretari generali dell'Osapp e della Uilpa Polizia Penitenziaria.
"250 detenuti, in massima parte ristretti per reati legati agli stupefacenti dovranno essere trasferiti con la massima tempestività in altre strutture, anche esterne alla Lombardia", fanno sapere i sindacalisti. Uno degli istituti penitenziari individuati è Bollate, dove andranno circa 100 detenuti.
Per De Fazio, infatti, "al momento non è possibile ripristinare la fornitura di energia elettrica al terzo reparto del penitenziario. Per fortuna - aggiunge - non ci sono state conseguenze né per i ristretti né per gli operatori".






