"Mentre si discute di nuovi posti detentivi e moduli prefabbricati, si trascura la manutenzione ordinaria e straordinaria, così gli istituti cadono letteralmente a pezzi, com'è accaduto qualche settimana fa anche a Rom, Regina Coeli, o prendono fuoco, com'è successo oggi a Milano San Vittore", commenta Gennarino De Fazio, Segretario generale della Uilpa. "Lo ripetiamo, come peraltro invocato da più parti, ivi comprese la prima e la seconda carica dello Stato, servono immediate misure deflattive della densità detentiva: i ristretti, in costante ascesa, sono 63.656 e i posti disponibili appena 46.213". Occorre, secondo il sindacato, potenziare gli organici della polizia penitenziaria, visto che "mancano almeno 20 mila agenti", ammodernare le strutture e le infrastrutture, garantire l'assistenza sanitaria e avviare riforme di sistema.