"Personalmente lo ritengo un azzardo e un'imprudenza e bene ha fatto il governo italiano a mettere i puntini sulle i, perché appunto siamo in un libero mercato, non siamo in guerra contro la Russia".
Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini parlando del congelamento a tempo indeterminato degli asseti di Mosca.
Per il leader della Lega "confiscare beni, soldi e negozi ha come controindicazione che i russi faranno altrettanto. Io ricordo che noi abbiamo 314 aziende italiane in Russia che fanno fatturato e che danno lavoro, quindi mi sembra che a Bruxelles qualcuno stia scherzando col fuoco".
"Dicono che Salvini prende ordini da Putin...Non penso che Putin abbia il mio numero di telefonino. La sera chiamo mia figlia, non il Cremlino. Non occorre essere filo putiniano per dire che, se in 4 anni sanzioni e armi non hanno interrotto la guerra, forse devi cambiare qualcosa, sennò tra quattro anni siamo ancora qua", ha aggiunto.
"L'Europa prima non c'era, ora mi sembra che stia boicottando il processo di pace, forse perché Macron, Starmer e altri leader sono in difficoltà in casa loro e quindi devono portare all'esterno i problemi francesi e inglesi. Ma noi non siamo in guerra contro la Russia e non voglio che i miei figli entrino in guerra contro la Russia", ha dichiarato ancora il vicepremier.









