Nei giorni scorsi dall’area cargo dell’aeroporto di Malpensa (nel Varesotto) è decollato un passeggero decisamente particolare: pesa 318 kg, le sue misure sono 80×120×185 cm e ha più di 65 milioni di anni.

Si tratta di una testa di Triceratops, uno dei dinosauri erbivori più conosciuti: rinvenuto nella Hell Creek Formation in South Dakota, era stato inviato in Italia per essere sottoposto a un meticoloso restauro nei laboratori di Zoic a Trieste (azienda che può contare su un team di paleontologi, artisti ed esperti in tecnologie di modellazione 3D specializzati nello studio e nella lavorazione di fossili) e ora è tornato negli Usa, per la precisione in una galleria di Dallas, in Texas.

Gli esperti dello Zoic hanno liberato ogni frammento dalla matrice, consolidato e ricomposto il reperto fino a ottenere una ricostruzione tridimensionale completa, con l’obiettivo di restituire la maestosità originale di questo dinosauro del Cretaceo.

Una volta portato a termine il meticoloso lavoro di restauro, ne serviva uno altrettanto accurato per garantire la sicurezza del trasporto oltreoceano: dell’operazione si è occupata Rhenus Logistics.

Zoic ha progettato un imballaggio su misura per proteggere il reperto durante il trasporto, utilizzando sistemi antiurto avanzati e materiali tecnici specifici, e Rhenus ha poi coordinato l’intera catena logistica, dal ritiro presso il sito di restauro al trasferimento su strada verso l’aeroporto di Malpensa passando quindi al trasporto aereo con destinazione aeroporto internazionale di Dallas-Fort Worth grazie al vettore aereo Cargolux e alla consegna finale alla galleria di Dallas.