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Le accuse a Ryanair da parte dell'antitrust italiano riguardano un presunto abuso di posizione dominante: ecco perché e la secca risposta della compagnia low-cost irlandese che parla di "grave mistificazione dei fatti"

La più importante low-cost europea, Ryanair, rischierebbe una super multa per abuso di posizione dominante dall'Autorità Garante della Concorrenza e Mercato (Agcm) italiano. Le cifre dell'eventuale sanzione le ha riferite il Corriere che parla di una somma compresa tra 500 milioni e il miliardo di euro.

"Abbiamo documentato che, dopo aver sottoscritto l'accordo, Ryanair non sta rispettando il principio di parità tariffaria: le tariffe più basse sono riservate alla vendita esclusiva sul sito web del vettore, rendendole di fatto indisponibili tramite il canale Travel Agent Direct destinato alle agenzie": ad affermarlo è stato Giuseppe Ciminnisi, il presidente di Fiavet (Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo) Confcommercio in audizione presso l'antitrust italiano per un aggiornamento sulle recenti condotte di Ryanair che, secondo la Federazione, violano gli accordi sottoscritti e comunque costituiscono condotte anticoncorrenziali.