BAGNOLI DI SOPRA (PADOVA) - La saracinesca si alza come ogni mattina, ma il clima è molto più dimesso del solito. A pochissime ore dalla rapina a mano armata che ha terrorizzato Bagnoli, il supermercato Prix di via Molini riapre i battenti come di consueto, pronto ad accogliere la clientela che ogni giorno si serve al discount di quartiere.

La vicedirettrice è al suo posto, intenta a sistemare la merce sugli scaffali: «Abbiamo aperto come ogni giorno - racconta -. Ma la paura dopo un episodio del genere fa fatica ad andar via. Le colleghe che erano in servizio ieri sera (l'11 dicembre, ndr) sono rimaste a casa, di riposo: una era spaventata e ha pianto tantissimo, l'altra è ancora sotto choc». Giovedì sera, poco prima della chiusura, due banditi con il volto travisato da passamontagna hanno fatto irruzione nel supermercato che serve un'ampia zona residenziale. Hanno puntato una pistola al volto di una cassiera, intimandole di aprire tutti i registratori di cassa. I clienti che al momento del colpo si trovavano nel market per gli ultimi acquisti sono stati fatti sdraiare a terra. Dopo aver svuotato le casse, i malviventi hanno condotto la dipendente nella stanza dove si trova la cassaforte, obbligandola ad aprire il forziere. Il bottino è stimato in circa 3.000 euro.