WASHINGTON. A ottobre non si poteva aspettare. Per Donald Trump l’urgenza era massima: bisognava subito costruire la nuova sala da ballo della Casa Bianca da quasi mille posti.
E l’Ala Est andava demolita rapidamente per dare spazio a ciò che Trump aveva sempre sognato – anche prima di essere presidente – per la residenza del comandante in capo americano a Washington DC.
Inutili erano state tutte le suppliche dei conservatori storici, che l’avevano implorato di aspettare, per permettere alle commissioni di revisione federale di supervisionare il progetto ed esprimere un giudizio.
Adesso, i conservatori del National Trust for Historic Preservation – ovvero il gruppo incaricato dal Congresso di garantire la conservazione degli edifici storici americani come la Casa Bianca – hanno chiesto a un giudice di bloccare la costruzione della nuova sezione della residenza e dare modo alle dovute revisioni di essere prima completate.
Casa Bianca, lavori n corso: la East Wing demolita per diventare la sala da ballo di Trump







