VENEZIA - Altri 80 milioni per l’indennizzo dei risparmiatori truffati dalle banche liquidate. L’assicurazione arriva dal ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti e il nuovo risarcimento è già inserito in un emendamento alla Finanziaria. A beneficiare di questi fondi sono i 10.748 risparmiatori truffati delle 11 banche liquidate dal 2015 al 2017 (tra queste le Popolari venete ma anche le Bcc Crediveneto e Alta Padovana) che hanno presentato in tempo utile la domanda al Fir ancora nel 2020 ma che è stata loro respinta in tutto o in parte per incompletezza documentale o procedimentale. La spesa massima prevista è di 80 milioni nel triennio: 20 milioni nel 2026 e 30 milioni per il 2027 e il 2027. Sono fondi reperiti dai conti dormienti prescritti dopo 20 anni che non sono stati rivendicati dai legittimi proprietari. Negli anni scorsi sono stati già liquidati al 40% del costo di acquisto dei titoli 129mila ex azionisti delle banche liquidate, a questi vanno aggiunti circa 5mila obbligazionisti che hanno preso il 95% dell’investimento storico, per un totale di circa 1,3 miliardi rimborsati.
«A seguito di un’interlocuzione col ministro Giorgetti si sono trovate le risorse da destinare al Fondo Indennizzo Risparmiatori, completando un percorso di risarcimento anche per tutti quei cittadini la cui domanda era stata respinta per ragioni di incompletezza documentale o vizi formali», afferma in una nota Andrea Paganella (Lega), primo firmatario dell’emendamento del Carroccio, aggiungendo nel comunicato i ringraziamenti al «ministro Giorgetti per aver sostenuto l’emendamento». «Per me servire il Veneto significa questo: occuparsi dei problemi dei veneti e provare a risolverli, in tutte le sedi istituzionali e a tutti i livelli, locale, nazionale, europeo», afferma in un comunicato Alberto Stefani, neo presidente della Regione Veneto, commentando il via libera a un emendamento alla manovra di bilancio, a cui aveva lavorato nei mesi scorsi nell'ambito della sua precedente attività di parlamentare: «L'emendamento alla manovra approvato ieri rende giustizia ai tanti cittadini truffati dalle banche, che potranno accedere a 80 milioni di risorse destinate al Fondo Indennizzo Risparmiatori. Ringrazio il ministro Giancarlo Giorgetti per l'attenzione che, ancora una volta, ha dimostrato nei confronti del nostro territorio e di troppi cittadini perbene che hanno perso i risparmi di una vita e non hanno potuto accedere ai ristori, a causa di vizi formali o documentazioni incomplete. È una vittoria per tutti i veneti e per una Regione che sarà sempre più protagonista nelle scelte politiche del nostro Paese». A sua volta, Pierantonio Zanettin (Fi), presidente della commissione d’inchiesta del Senato sulle banche, firmatario dell'emendamento azzurro afferma in una nota che «con questa legge di bilancio si dà quindi anche attuazione ad un mio ordine del giorno, accolto nel 2023 dal governo. Ai truffati delle banche viene data un’ulteriore occasione per ottenere un ristoro economico al quale hanno buon diritto».






