Mai l'Italia aveva schierato una coppia di atleti nella cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali (per la prima volta si svolgerà in due sedi diverse con Fontana-Pellegrino a San Siro e Brignone-Mosaner a Cortina) e nessun Paese aveva affidato la propria bandiera a quattro atleti. Mai a sfilare con il Tricolore alle Olimpiadi Invernali è stato un atleta delle Fiamme Oro né a farlo era mai stato un atleta nato in Valle d'Aosta così come non era mai accaduto che fosse un atleta nato in Trentino. E ancora non è mai stata portabandiera un'atleta nata nella città italiana sede dei Giochi (Estivi o Invernali). Inoltre nessun membro del Consiglio Nazionale del Coni aveva mai sfilato con il simbolo del Paese; né un atleta del curling; o una "figlia d'arte" in gara nella stessa disciplina della madre o del padre. Così come mai, fino ad ora, un'atleta donna italiana era stata scelta due volte come portabandiera. E' il caso di Arianna Fontana che raggiunge nella storia olimpica dell'Italia 'monumenti' come Ugo Frigerio (atletica), Edoardo Mangiarotti (scherma), Gustav Thoeni (sci alpino) e Paul Hildgartner (slittino) che erano stati, per due volte, alfieri.
Milano-Cortina: l'Italia si fa in 4, Brignone-Mosaner e Fontana-Pellegrino portabandiera
Mai così tanti. E con un numero così alto di medaglie che hanno dato lustro allo sport italiano. L'Italia per la sua Milano-Cortina ...








