Già sbarcato in otto grandi mercati europei, tra cui la Germania, il marchio cinese Changan parte ora alla conquista dell'Italia. Con due Suv elettrici (il compatto S05 e il più grande S07), una struttura che si sta attrezzando e arricchendo e molte dichiarate ambizioni. La grande sfida è avviata. Changan si è presentata ai media italiani spalancando le porte del Design Center Europe di Rivoli, nel Torinese: un'eccellenza con 300 dipendenti di 31 nazionalità e sviluppato su 3.100 metri quadri, hub creativo che rappresenta una vetrina strategica sulle tendenze del Vecchio Continente ma studia modelli dal respiro globale.
Se il challenge sul mercato europeo è recente, i progetti di sviluppo (e di espansione) hanno radici ormai lontane: il polo torinese del design è attivo dal 2003, quando con lungimiranza i manager di Changan decisero di costituire un'antenna operativa nel cuore della "design valley" sabauda. Una solida realtà che è cresciuta nel tempo lavorando in simbiosi con gli altri avanzati centri design dell'headquarter in Cina, di Monaco in Germania e di Yokohama in Giappone. Un network di oltre 900 specialisti.
"Abbiamo investito in Italia già vent'anni fa – spiega il vice presidente di Changan Klaus Zyciora, capo del design – perché ritenevamo importante acquisire competenze a livello mondiale. Il ritorno è stato elevatissimo, oggi siamo un player competitivo che offre esperienze di alto livello. Non siamo aggressivi, però abbiamo la certezza di produrre modelli meravigliosi, come queste nuove vetture che stiamo lanciando. Puntiamo sulla qualità dei vari brand e sulle prestazioni di livello assoluto".







