Lo sbarco, finora quasi silenzioso, è pronto. Imminente. E carico di aspettative. Changan Automobile arriva sul mercato italiano con una carta potenzialmente vincente: la sinergia tra forza industriale cinese e creatività europea.

Quarta casa automobilistica della Repubblica Popolare, controllata totalmente dallo Stato, vanta 163 anni di storia industriale e 41 di esperienza nel settore auto. Il colosso di Chongqing (metropoli con oltre 32 milioni di abitanti) conta 14 basi produttive, 34 stabilimenti, 110.000 dipendenti e 18.000 addetti in ricerca e sviluppo, con tre marchi – Changan, Deepal e Avatr – e joint venture con Ford, Mazda e Jiangling.

Tecnologia cinese, creatività italiana

La peculiarità è che dal 2003, quasi in silenzio, ha scelto Rivoli, alle porte di Torino, come base progettuale. Il Design Center Europe, 3.100 metri quadrati con oltre 300 designer da 31 Paesi, è il cuore creativo del gruppo per l'Occidente. Nel 2024 è stato completato un nuovo edificio che ha acquisito competenze per gestire l'intero processo di progettazione automobilistica. E qui sono nati il CS75Plus, la serie Uni e l'intera gamma Deepal che ora debutta in Italia con i Suv elettrici SO5 e SO7. Il lavoro ha tra l’altro ricevuto di recente un doppio riconoscimento al Salone dell'Auto di Torino: nella prima edizione del TADA 2025, la S07 ha vinto come "Best Exterior Design" e la S05 per "Best Human-Centric Intelligent Integration". "Entrambi i modelli sono nati qui", conferma Hu Wang, design manager della S07.