Una serie di incontri segreti tra Rustem Umerov, il principale negoziatore di Volodymyr Zelensky, e i vertici dell'Fbi preoccupano le cancellerie europee, per l'incertezza che gettano sul difficile negoziato per porre fine alla guerra in Ucraina. Lo riporta il Washington Post, citando fonti a conoscenza della questione. Nelle ultime settimane, ricorda il Post, Umerov si è recato a Miami tre volte per incontrare il principale inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, e discutere una proposta per porre fine al conflitto con la Russia. Ma durante la sua permanenza negli Stati Uniti, scrive il Post, Umerov ha anche tenuto incontri a porte chiuse con il direttore dell'Fbi Kash Patel e il vicedirettore Dan Bongino. Alcuni funzionari occidentali ritengono che Umerov e altri funzionari ucraini abbiano contattato Patel e Bongino nella speranza di ottenere un'amnistia da eventuali accuse di corruzione che gli ucraini potrebbero dovere affrontare. Altri temono che il canale appena istituito possa essere utilizzato per esercitare pressioni sul governo Zelensky affinché accetti l'accordo di pace, proposto dall'amministrazione Trump, che prevede ampie concessioni alle richieste russe.
Ucraina, incontri segreti dell'uomo di Zelensky con l'Fbi: "Amnistia", retroscena bomba
Una serie di incontri segreti tra Rustem Umerov, il principale negoziatore di Volodymyr Zelensky, e i vertici dell'Fbi preoccupano le cancellerie ...









