“Non vedo l’ora di vedere The Odyssey di Christopher Nolan. È un po’ che non abbiamo un buon adattamento dell’Odissea al cinema”. Rick Riordan è uno di noi. Se si amano i libri e il fantasy, lo scrittore è davvero uno spirito affine. Grande amante della mitologia greca, è stato insegnante prima di diventare un autore da milioni di copie grazie alla saga di Percy Jackson. Per far addormentare il figlio Haley inventava storie sui discendenti degli dei dell’Olimpo. Vedendo che il bambino era appassionatissimo ha pensato: perché non farne un romanzo? Venti anni dopo eccoci qui con 7 libri, 2 film, un videogioco, un musical e una serie tv. La seconda stagione di Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo è su Disney+ dal 10 dicembre con 8 nuovi episodi e adatta per la tv i fatti del secondo capitolo della saga letteraria: Il mare dei mostri. Ovviamente anche stavolta il protagonista (ispirato in parte al figlio dello scrittore, in parte proprio a se stesso) ha un compito importante da portare a termine: ci sono di mezzo un ciclope, Tyson, e il leggendario Vello d’oro.

Ogni personaggio di Percy Jackson ha sempre una missione: quanto è importante avere uno scopo nella vita?

“È importante avere una direzione, un obbiettivo in mente. Personalmente mi ritrovo a essere confuso e disorientato se non so quale sia il mio scopo. Che può essere l’idea di un libro, o dedicarmi a una stagione della serie tv. Quindi, a prescindere dalla cosa a cui ci si dedichi, è importante rimanere concentrati”.