ALLEGHE (BELLUNO) - La stagione bianca sembrava partita sul piede giusto con il ponte dell'Immacolata, ma, in attesa del freddo, per ora ad alzare bandiera bianca sono i collegamenti dello Ski Civetta fra Alleghe, Val di Zoldo e Selva di Cadore.

Non bastano infatti 11 impianti di risalita aperti sui 28 totali, I pochi centimetri di neve caduti dal cielo nelle settimane scorse non sono stati sufficienti, e quindi ci si è affidati unicamente all'innevamento programmato. Ma gli intervalli di freddo sono stati troppo brevi per permettere ai cannoni di "sparare" con continuità ed efficacia. "Il problema principale consiste nella portata istantanea dell'attuale impianto di innevamento -spiega in una nota Alleghe Funivie - L'infrastruttura, pur coprendo già il 98% delle piste, è strutturata per innevare solo alcune aree per volta, impedendo l'intervento simultaneo e massivo richiesto in periodi di freddo limitato come quello attuale".

Il popolo dello sci, per il momento, può comunque fruire nella zona di Alleghe delle piste "Coldai, Pian dei Sec, Baby, Colday Baby, Cabinovia Baldi e Lavadoi" serviti dagli impianti di risalita "cabinovia Alleghe - Piani di Pezzè, Piani di Pezzè Col dei Baldi, e le seggiovie "baby-Piani di Pezzè e Pelmo". Per Selva di Cadore sono aperte le piste "Bait e Fertazza", servite dalle due seggiovie in Fertazza nonchè dallo skilift Santa Fosca. A Palafavera, siamo in Zoldo, aperta soltanto la pista "Pelmetto" con relativo skilift, mentre sempre in Zoldo in funzione la cabinovia Pian del Crep, la seggiovia Cristelin e lo skilift Campetto al servizio delle piste "Lendina, Cristelin 1 e 2, e Campo Scuola".