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12 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 11:07
“Non resteremo a guardare e lasceremo che questo cancro mi uccida senza combatterlo con tutte le nostre forze”. Jason Collins ha svelato in un’intervista a Espn la sua decisione di seguire un trattamento innovativo, attualmente in una clinica di Singapore. L’ex giocatore Nba, celebre per essere stato il primo atleta professionista di una delle 4 grandi leghe sportive americane a fare coming out, a settembre aveva rivelato in una breve dichiarazione di essere in cura per un tumore al cervello. Ora ha spiegato che si tratta di un glioblastoma al quarto stadio, “una delle forme più letali di cancro al cervello”.
“È arrivato incredibilmente in fretta“, ha racconto Collins, oggi 47enne, descrivendo i primi sintomi: perdita di memoria e incapacità di concentrazione. “Avevo questi strani sintomi da una o due settimane”, ha spiegato, che hanno raggiunto il punto critico ad agosto. Da lì a poco la tremenda diagnosi. Una recente Tac ha rivelato l’estensione e la gravità della sua malattia, che ha definito un glioblastoma “multiforme” che sta crescendo molto rapidamente.









