«L’arte non deve stare ferma, sui muri o su un piedistallo. Deve entrare nella vita vera, farsi toccare, abitare, e in questo caso persino indossare. Inserirla in una giacca è un modo diverso di farla esistere, di renderla complice di una passione vera». Così Ugo Nespolo racconta il suo ultimo progetto, The Hidden Gallery, realizzato in tandem con Jaam, l’azienda con sede a Balangero, specializzata in abbigliamento tecnico per chi la neve la vive ogni giorno. Si tratta della prima capsule (pare al mondo) di giacche da sci confezionati in Alcantara, ognuna personalizzata al proprio interno con un’opera originale creata dall’artista. Come quadri da indossare.

Solo dodici esemplari, uno diverso dall’altro, pensati e ideati a sostegno di una nobile causa: l’intero ricavato della vendita sarà infatti devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Le giacche verranno messe in vendita dal giorno di Natale fino al 29 gennaio, al prezzo di 3 mila euro cadauna. E sempre il 29 gennaio, durante un evento, ci sarà la consegna ufficiale sia dei capi a chi li avrà acquistati, sia dell’assegno alla Fondazione di Candiolo.

«In questa micro-collezione innovazione tecnica, design e arte si fondono in un progetto unico, dove ogni dettaglio ha un’anima e ogni capo racconta una storia» dice Roberto Gugliermetto, al timone di Jaam. «Per noi – aggiunge – è stata una sfida progettuale, una sintesi tra estetica e funzione. Lo spunto me lo ha dato mio padre, uno dei fondatori di Gufram (brand di oggetti diventati icone del design mondiale), è stato tra i primi ad utilizzare l’Alcantara nell’arredamento, e io mi son detto: perché non usare lo stesso materiale per un imbottito da sci?». Detto fatto. L’esterno della giacca rimane essenziale, fedele alla filosofia Jaam, mentre l’interno, invisibile agli altri, è una galleria segreta che si svela non appena la sfili. E così, tra fibre tecniche e pennellate visionarie, The Hidden Gallery diventa più di una capsule: un gesto che unisce creatività e cura.