Ecco come è andata, secondo due testimoni, la dinamica dell’incidente stradale di sabato sera, costato la vita a Lucia Tonino, la neonata che, proprio oggi, avrebbe compiuto 3 mesi. A raccontarlo è una coppia che era ferma nella piazzola dell’autostrada A5, poco dopo il casello di Volpiano. L’uomo e la donna sono stati sentiti a sommarie informazioni dalla polizia giudiziaria coordinata dal pm di Ivrea Mattia Cravero. «Stavamo svoltando nella piazzola quando abbiamo sentito l’urto» hanno detto agli inquirenti che stanno cercando di ricostruire la dinamica.

L’urto e la carambola della Fiat 500X

Costanza Fiore, la mamma della piccola Lucia, al volante della Fiat 500X che percorreva la prima corsia, probabilmente per evitare di tamponare l’auto della coppia si sarebbe spostata verso il centro carreggiata. A quel punto sarebbe stata urtata dal furgone che proveniva da dietro. In seguito all’urto la Fiat 500 è carambolata più volte e per diversi metri, arrestando la corsa nella piazzola dopo aver divelto un cartello stradale e sfiorato due alberi. Sarebbe in quei frangenti che l’«ovetto» sul quale stava dormendo Lucia è stato espulso fuori dall’abitacolo, probabilmente perché non assicurato bene al sedile. Lucia è stata sbalzata sull’asfalto, tra la prima corsia e quella d’emergenza. A quel punto il corpicino sarebbe stato travolto da un’altra automobile di passaggio. Ma in questo caso è probabile che l’automobilista non si sia accorto di nulla.