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9 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 14:53

È stata tamponata da un furgone la Fiat 500X su cui viaggiavano una giovane madre e la sua bambina di pochi mesi, poi morta dopo essere stata sbalzata sull’asfalto dell’autostrada A5 Torino-Aosta. È questa la prima ricostruzione che emerge dalle indagini coordinate dalla Procura di Ivrea, che confermano come l’auto non sia uscita di strada da sola, ma in seguito a un urto violento da parte del furgone. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il conducente del mezzo commerciale si sarebbe inizialmente fermato pochi istanti dopo l’impatto, per poi fuggire senza prestare soccorso. Ma non è tutto: le indagini puntano anche a identificare una terza auto, al momento non rintracciata, che avrebbe successivamente investito la piccola mentre giaceva sull’asfalto, ancora avvolta nella sua copertina.

La polizia stradale ha ascoltato diversi testimoni e ha acquisito le registrazioni delle telecamere di sorveglianza dell’autostrada. Sullo sfondo, resta da chiarire un punto cruciale dell’inchiesta: perché l’ovetto, il seggiolino che dovrebbe garantire la massima sicurezza ai neonati, è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, trascinando con sé la piccola. Gli accertamenti tecnici proseguono anche per stabilire come il seggiolino fosse fissato all’interno dell’auto e per quale motivo non abbia trattenuto la bambina durante gli urti.