Il Palazzo reale svedese conferma che la nuora di re Carl XVI Gustav ha incontrato Jeffrey Epstein più volte, prima del royal wedding. E lei diserta la serata dei Nobel a Stoccolma
di Eva Grippa
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Tutto vero, inutile negare. O tacere. Il Palazzo svedese conferma che la principessa Sofia ha incontrato Jeffrey Epstein più volte. Dopo i Windsor, con Andrea privato del suo titolo di principe, lo scandalo travolge la casata dei Bernadotte. Martedì 9 dicembre, il quotidiano svedese Dagens Nyheter ha pubblicato uno scambio di email tra Epstein e la finanziatrice Barbro Ehnbom, amica e “mentore”, secondo il giornale, di Sofia Hellqvist. La donna era anche tra gli invitati alle sue nozze con il principe Carl Phillip, figlio del re di Svezia Carl XVI Gustav, celebrate nel 2015. I fatti risalgono a dieci anni prima: Ehnbom avrebbe presentato Sofia a Epstein in un'email datata dicembre 2005, allegando una foto dell’allora modella ventenne: "Questa è Sofia, un'aspirante attrice appena arrivata a New York. È la ragazza di cui ti ho parlato prima di partire, ho pensato ti sarebbe piaciuto incontrarla. Magari possiamo farti visita, prima che tu parta per le vacanze?". Epstein avrebbe risposto: "Sono ai Caraibi. Vuole venire per un paio di giorni? Le manderò un biglietto". Non è chiaro cosa sia successo, dopo. Lo scandalo è scoppiato mentre la famiglia reale svedese si apprestava a partecipare alla cerimonia di assegnazione dei Premio Nobel, a Stoccolma; Sofia non si è presentata alla serata, lasciando solo suo marito, il principe Carl Philip, 46 ??anni, assieme ai genitori e alle due sorelle, la principessa ereditaria Vittoria e la principessa Maddalena. Sofia frequenta il figlio del re ufficialmente dal 2010, lo ha sposato nel 2015 e assieme hanno messo su una famiglia perfetta, con quattro figli. Non è destinata a diventare regina consorte perché Carl Philip è secondogenito di Carl XVI Gustav, è solo quarto in linea di successione al trono, ma la loro è comunque una coppia di alto profilo, nella monarchia svedese. Il Palazzo ha confermato al quotidiano Dagens Nyheter che la principessa Sofia "è stata presentata alla persona in questione in alcune occasioni, intorno al 2005", prima cioè che Epstein fosse condannato per favoreggiamento della prostituzione, anche con una minorenne, nel 2008, e accusato di traffico sessuale, nel 2019. Spiegano anche che la principessa non accettò l'invito a raggiungere Epstein nei Caraibi e che “non ha avuto contatti con la persona in questione per i successivi 20 anni".









