«Una brutta sorpresa». Fabio parla così della tassa di 100.000 dollari introdotta da Donald Trump per ottenere il visto da lavoratore H-1B. Lui vive dal 2020 a New York e il suo obiettivo è trovare un impiego lì. Ma questa novità «è arrivata proprio nel momento peggiore per me». A maggio, infatti, terminerà il Master in Computer Science a Staten Island, che da qualche anno gli permette di avere il visto da studente.
Gli expat italiani e la tassa di Trump: «Chi spenderà 100mila dollari per assumerci?»
Le nuove regole imposte da Trump colpiscono soprattutto i settori tech e ingegneria







