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Mattia Santori conferma quel che era noto e che il sindaco ha sempre cercato di minimizzare: ovvero che i disordini sono responsabilità dei collettivo

Domani sera a Bologna ci sarà la sfida di Eurolega tra Virtus e Hapoel Tel Aviv: una gara ad alto potenziale di tensioni soprattutto a fronte di quanto visto in strada solo poche settimane fa, quando la formazione di casa ha sfidato l'altra squadra israeliana, il Maccabi. L'unica differenza è che stavolta non si giocherà al PalaDozza, che sorge in città, ma alla Virtus Arena, in zona fiera. Le minacce degli attivisti, però, sono le stesse, così come sembrano uguali le intenzioni dei facinorosi, pronti a scendere in piazza per manifestare contro la formazione ospite. La richiesta è quella di non giovare la partita in nome del solito "boycott Israel" e anche questa volta si registrano tensioni tra le forze politiche cittadine. Mattia Santori, ex sardina che ora ha trovato casa nel Partito democratico, ha involontariamente smentito quanto detto dal capo della sua amministrazione, il sindaco di Bologna Matteo Lepore, in merito agli scontri della scorsa partita.