L’episodio avvenuto dopo Real Ávila–Coruxo FC ha scosso il calcio spagnolo e, al di là degli sviluppi giudiziari, una cosa è risultata già evidente: ciò che si ascolta nel video della conferenza stampa di Marc García Puig è inquietante. Un audio che parla da solo, mettendo in scena urla, insulti e soprattutto il presunto attacco fisico a un addetto stampa disabile del Coruxo. Un comportamento che, se confermato, trasformerebbe la serata in una pagina vergognosa per il tecnico del Real Ávila.
La scintilla nasce quando García Puig perde completamente la calma durante un battibecco sulla data del match. Il tecnico punta il dito contro il galiziano: “Tu lavori nel giornalismo, amico, non diffondere informazioni false”. Tono aggressivo, linguaggio sprezzante, distanza zero. Poi il video mostra il tecnico allontanarsi, ma l’audio continua. Ed è qui che tutto precipita. Si sentono insulti furibondi, rumori di colluttazione e soprattutto le urla di terrore di chi avrebbe subito l’aggressione. Una scena che da sola basterebbe a definire il comportamento dell’allenatore quantomeno intollerabile e profondamente antitetico ai valori dello sport.
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