Torino si prepara a un venerdì di disagi: lo sciopero generale proclamato dalla Cgil promette di paralizzare trasporti, scuole e attività sanitarie in uno dei primi weekend dello shopping natalizio. La mobilitazione prevista per domani, 12 dicembre, coinvolgerà tutte le categorie pubbliche e private, i cui servizi saranno a rischio per l'intera giornata. L'agitazione nasce dalla richiesta di correggere la legge di Bilancio del governo Meloni, giudicata insufficiente per la tutela di salari, pensioni e investimenti. La Cgil contesta inoltre l’aumento della precarietà, le scelte del governo in materia di riarmo e l’assenza di un equo intervento fiscale.
Il corteo
Il capoluogo piemontese ospiterà la manifestazione principale: ritrovo domani alle 9 in piazza XVIII Dicembre, da cui partirà il corteo diretto verso piazza Castello, dove arriverà intorno alle 11,30. Sul palco interverranno Federico Bellono, segretario generale della Cgil Torino, e Tania Scacchetti, segretaria generale dello Spi Cgil nazionale.
Autobus, tram e metro
I disagi maggiori sono attesi nei trasporti. L’intera rete Gtt – autobus, tram e metropolitana – si fermerà per 24 ore, salvaguardando soltanto le consuete fasce garantite: 6–9 e 12–15. Per il servizio extraurbano e per la linea gestita dalla cooperativa Cirié-Ceres, la circolazione sarà assicurata dall’inizio del servizio alle 8, e poi di nuovo tra le 14,30 e le 17,30.














