La polizia giapponese ha sospeso la patente di guida a quasi 900 ciclisti sorpresi a pedalare sotto l’effetto dell’alcol, riportano i media locali.

Le autorità hanno ritenuto che questi utenti della strada fossero “potenzialmente pericolosi alla guida di un’auto”. Il numero di patenti sospese tra gennaio e settembre è aumentato bruscamente rispetto all’anno scorso, dopo l’introduzione di nuove norme che prevedono sanzioni più severe per chi va in bici in stato di ebbrezza.

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Le regole, entrate in vigore nel novembre scorso, prevedono fino a tre anni di carcere o una multa massima di 500.000 yen (circa 2.740 euro) per chi pedala dopo aver bevuto alcolici.

È stata inoltre abbassata la soglia per punire i ciclisti “alticci”: basta un tasso di 0,15 mg per litro al test per far scattare la sanzione.