Assegnati, nel corso di una serata speciale a Palazzo Mezzanotte, gli Assonext Awards 2025, i riconoscimenti per premiare le società dell’Egm che durante l’anno si sono maggiormente contraddistinte nelle categorie Best Ipo, Best Performance e Best M&A. A queste, si è affiancato il riconoscimento assegnato agli investitori istituzionali maggiormente attivi per investimenti nel mercato Egm. Durante l’evento, giunto alla quarta edizione, sono state quindi premiate Otofarma, attiva nella costruzione e realizzazione di protesi acustiche e quotata da agosto 2025 (migliore Ipo); Redelfi, player del settore green energy specializzato nello sviluppo di sistemi di accumulo a batteria, su Egm dal 2022 (migliore performance); Icop, storica impresa di costruzioni, su Egm dal 2024 (migliore M&A dell’anno grazie alle due operazioni promosse su Atlantic Geoconstruction e Palingeo). Algebris, Arca fondi e First Capital hanno ricevuto il premio speciale agli investitori istituzionali.

«Il 2025 ha mostrato con chiarezza la fase sfidante che stiamo attraversando: delisting in crescita rispetto alle Ipo, liquidità in riduzione, maggiore disaffezione nell’accesso al mercato. Ma proprio per questo il messaggio che vogliamo lanciare oggi è ancora più netto: solo unendo le forze, condividendo valori e visione, possiamo rilanciare sviluppo, competitività e capacità di creare valore delle Pmi italiane quotate - ha detto Vincenzo Polidoro, Presidente di Assonext -. Gli Assonext Awards ci ricordano, ogni anno, quanto sia cruciale agire in modo sistemico: sostenere le aziende già quotate, certo, ma anche accompagnare chi guarda al mercato dei capitali come leva di crescita, mostrando come la quotazione possa trasformarsi in un percorso virtuoso di innovazione, trasparenza e rafforzamento industriale. Negli ultimi dieci anni, l’Egm si è affermato come infrastruttura strategica per l’imprenditoria italiana. Ed è su questa traiettoria che vogliamo continuare a investire, rafforzare il sistema e costruire il futuro di un mercato più moderno, liquido e competitivo. Perché queste imprese non sono una nicchia, sono una colonna portante dell’economia del Paese».