Trovato in una periferia di Palmi (Calabria), al centro di una strada a scorrimento veloce, Simone aspettava solo che qualcuno lo notasse. È un cane giovane, dolce, abituato alle persone, e la sua storia parla chiaro: non è mai stato un randagio. Oggi vive in una pensione grazie a tre volontarie che lo hanno salvato e ora spera in un’adozione.

Un abbandono che non lascia dubbi

Si chiama Simone. Ha un anno e mezzo, è castrato, vaccinato, chippato. Pesa 28 chili. È stato trovato da solo in periferia, in una zona di Palmi, su una strada dove le auto passano veloci senza accorgersi di cani come lui. A vederlo era evidente che non poteva essere un cane cresciuto per strada.

Una volontaria racconta: “È palesemente un abbandono perché non può essere un randagio: Simone ha un carattere dolcissimo, è molto socievole, è coccoloso con qualsiasi persona, anche con quelle che non conosce. È palese che il cane abbia comunque vissuto una parte della sua vita in famiglia. Non è un caso di randagismo”.

Simone si avvicinava a chiunque, con quella fiducia ingenua che hanno solo i cani cresciuti nell’affetto. E proprio quella fiducia lo ha portato a mettersi in pericolo.