Nei quattro giorni di gare all’Horses Riviera Resort, oltre 2.500 binomi hanno confermato il ruolo centrale della cinofilia sportiva in Italia. Una partecipazione che segna un nuovo record europeo e racconta un movimento in piena crescita. Tra competizioni, incontri e premiazioni, la quindicesima edizione delle finali Csen e Fidasc ha mostrato quanto forte sia oggi la relazione sportiva tra cane e conduttore.
Il cuore della cinofilia sportiva si sposta in Romagna
Per quattro giorni San Giovanni in Marignano è diventata il punto di riferimento per chi vive gli sport cinofili. L’Horses Riviera Resort ha ospitato più di 2.500 binomi impegnati in Agility, Rally, Obedience, Hoopers, Nosework, Disc Dog, Dog Balance, Mantrailing, Pull Out e Treibball.
Massimo Perla, responsabile nazionale Csen Cinofilia, ha riassunto così lo spirito dell’evento: “Queste finali sono un viaggio dentro l’intero mondo degli sport cinofili: quattro giorni in cui ogni disciplina mostra una parte diversa della relazione tra cane e conduttore. Qui si vede davvero quanto il lavoro di squadra possa diventare armonia”.
“Dietro ogni esercizio c’è rispetto, ascolto, comunicazione. Le discipline sportive non sono solo competizioni: sono strumenti per comprendere meglio il cane e per costruire una relazione equilibrata”.






